Lavoratore dipendente con partita IVA ordinaria: quando conviene davvero?
Il profilo: lavoratore dipendente con attività extra
Hai già un lavoro stabile da dipendente ma:
- vuoi avviare un’attività secondaria (freelance, consulenze, servizi, corsi ecc.)
- non rientri nel forfettario (magari per redditi alti o altre condizioni)
- quindi devi aprire una partita IVA in regime ordinario.
Ma… quando ne vale davvero la pena?
🧾 Costi e tasse minime da considerare
In regime ordinario, questi sono i principali costi fissi e variabili:
| Voce | Importo stimato |
|---|---|
| Commercialista | 1.000–1.500 € l’anno |
| Contributi INPS gestione separata | ~26,07% (su utile netto) |
| IRPEF (scaglioni) | 23% – 43% |
| IVA (su vendite, compensabile) | 22% da gestire |
| Eventuali assicurazioni o RC | 150–300 € |
❗ Nota: se sei iscritto solo all’INPS come dipendente, paghi anche l’INPS gestione separata sull’attività extra, ma senza doppio contributo se sei già coperto per alcune prestazioni.
💸 Quando il secondo lavoro in regime ordinario diventa conveniente?
Una stima semplificata ma realistica:
| Fatturato annuo extra | Tasse + contributi stimati | Utile netto |
|---|---|---|
| 5.000 € | ~2.000 € | 3.000 € (ma con 1.000 € costi fissi = 2.000 € reali) |
| 10.000 € | ~4.000 € | 6.000 € (5.000 € reali) |
| 15.000 € | ~6.000–6.500 € | ~8.500–9.000 € |
| 20.000 € | ~9.000 € | ~11.000 € |
📌 Soglia minima di convenienza: in genere, dai 10.000–12.000 € l’anno in su inizia ad avere senso netto (almeno 1.000 €/mese reali) dopo tasse e costi.
Sotto i 7.000–8.000 €, il rischio è che tra costi fissi, tempo e tasse ti resti molto poco.
🧠 Alcune variabili da tenere a mente
- 🔍 Tipo di attività: se ha margini alti (es. consulenze digitali), è più sostenibile.
- 🕒 Tempo impiegato: se ti prende troppe ore, rischi di “vendere il tuo tempo” senza utile vero.
- 📈 Potenziale di crescita: valuta se è una cosa temporanea o con ambizione a lungo termine.
✅ Quando ha davvero senso?
| ✅ SÌ se… | ❌ NO se… |
|---|---|
| Hai già clienti o entrate prevedibili | È solo un test saltuario e senza piano |
| Punti a guadagnare 10.000+ € annui | Vuoi guadagnare “qualcosina” qua e là |
| L’attività può crescere nel tempo | L’impegno richiesto non è sostenibile |
| Hai il supporto di un commercialista | Non hai idea di come gestirla fiscalmente |
💬 In sintesi
Se sei dipendente e vuoi avviare un’attività extra in regime ordinario, inizia a valutare seriamente la cosa solo sopra i 10.000–12.000 € di potenziale annuo.
Sotto quella soglia, rischi che il gioco non valga la candela, almeno sul piano economico puro.
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